Nato sotto il segno di Satana 29 Aprile 2008
Posted by Gaetano in Notizie non me ne frega una ceppa.13 comments
Albe: Caspiterina!!
Lupo Sordo: Puoi dire anche cazzo, tanto siamo tra noi…
A: Ma hai letto questa notizia?
LS: Sarà la solita cosa inutile che mi propini…
A: Ma no! Riguarda Venditti!!!
LS: Cos’è successo a Venditti!?
A: Dice che è stato vittima di Satana e la fede lo ha salvato.
LS: Ma va?
A: Sì, pare che quando aveva 16 anni è stato vittima di una figura malefica che appariva all’improvviso e lo immobilizzava del tutto. Venditti afferma che quando appariva questa vittima poteva muovere solo il braccio destro, tanto da praticarsi una specie di preghiera!
LS: Quella si chiama sega.
Uomo d’onore per la Genco Puro Oil Co. 26 Aprile 2008
Posted by Gaetano in Piazza caduti del lavoro, Storie.13 comments
L’appuntamento era alle 11, mi vengono a prendere due strani tipi, un po’ rozzi e vestiti con dei gessati orrendi. Mi dicono che di lì a poco mi avrebbero portato alla villa del Don, gli chiedo che tipo è il Don, loro non rispondono e tirano dritto per le strade di New York.
All’arrivo di questa villa, trovo un sacco di auto parcheggiate, pare che dentro ci sia una festa, in lontananza sento della musica tradizionale italiana e odore di ragù…
Mi riceve un signore alto e biondo, non sembra italiano. Infatti si presenta come Tom Hagen, dice di essere il consigliori del Don. Gli chiedo che tipo è il Don, ma lui tace e fa segno ad un tipo losco di salire.
Mi fa aspettare fuori dallo studio del Don e mi dice che prima deve parlare questo signor Brasi… Tanto per intenderci il signor Brasi è il tipo losco.
Passati dieci minuti Brasi esce dalla stanza soddisfatto e Tom Hagen mi fa entrare, mi dice che oggi è il mio giorno fortunato, visto che si è sposata la figlia del Don ed è usanza in Italia che quando si sposa una figlia il padre concede favori… Gli dico che anch’io sono italiano, ma sta cosa non l’ho mai sentita…
“Ma se ce l’ha detto Puzo!” replica Hagen seccato.
Entro nella stanza e trovo un signore anziano e grosso che accarezza un gatto… Non ci crederete mai!!! Tale e quale a Marlon Brando! Dietro di lui, di spalle e affacciato alla finestra, c’è una persona più giovane che si presenta come Sonny.
Il Don comincia a parlare… “Accomodati…” ha una strana voce che sembra pari pari alla caricatura di un boss mafioso.
“Cosa vuoi…” mi dice sottovoce…
“Eh!?” rispondo io, poco cinematograficamente.
“Bedda matre! Che minchia vuoi!?” grida il Don..
A questo punto Tom Hagen si avvicina all’orecchio del Don e gli sussurra qualcosa… Che maleducati, manco se avessero morti da nascondere, penso io…
“Non si parla all’orecchio! E’ maleducazione!” dice Sonny che finalmente si gira…
“Zitto Puppo!!” risponde il Don, alquanto adirato…
Hagen prende sottobraccio Sonny e se lo porta fuori, mentre quest’ultimo minaccia di vendere il padre alla famiglia Barzini.
“Veniamo a noi allora” dice il Don, “sei venuto dall’Italia per questo posto, mi dicono che sei un bravo picciotto“
“Dipende da cosa intende per bravo picciotto, vostra eccellenza“
“No, per cortesia chiamami solo Don Vito…“
“Come vuole vossia”
“Allora, non so se Tom ti ha spiegato il lavoro…“
“No, eravamo impegnati a sentire cantare Jhonny Fontane, sua maestà“
“Don Vito, chiamami solo Don Vito…“
“Va bene Santità…“
Il Don alza gli occhi al cielo e decide di continuare lo stesso: “noi abbiamo una fiorente industria di esportazione di olio d’oliva, e ogni tanto allarghiamo gli affari in altre cose, così per far fronte ai periodi di magra… Ci serve un bravo picciotto che sa prendersi le sue responsabilità e che sappia tenere la bocca chiusa“
“Capisco, tutta colpa dello spionaggio industriale…“
“Sai com’è io ho una grossa famiglia e bisogna che la sfamo…“
“A chi lo dice… E lo Stato che fa! Ci alza le tasse e loro vivono negli agi e pieni di privilegi!“
“Eh, figlio mio… Capisci che al giorno d’oggi per poter portare un tozzo di pane a casa bisogna andare in giro come minimo armato…“
“Ah, guardi! Questi extracomunitari!!!“
“Mica solo loro… I negozi devono essere protetti… La merce deve girare… Le persone per bene devono poter distarsi con il gioco e le donne, altrimenti non lavorano più bene.”
“Ha ragione! Poi con sta legge che non si può più fumare nei locali pubblici! Questo ci era rimasto, ora ce lo tolgono!“
“L’ho detto subito che eri un bravo picciotto che capiva le cose giuste…“
“Ma mi scusi vostra maestosità, ma non ho ancora capito in pratica cosa devo fare…“
“Niente di impegnativo, giri negozi, prendi soldi e poi si vedrà…“
“Non saprei, non mi sembra un lavoro molto specializzante e poi lavorare così lontano da casa… Dovrei pensarci un po’ su…“
“Non ti preoccupare, ti farò un’offerta che non potrai rifiutare…“
Comunicazione del governo: nuove feste 25 Aprile 2008
Posted by Gaetano in Post politicamente scorretti.25 comments
Ma un governo attento alla salute del cittadino e al suo riposo, ha deciso di istituire al posto di queste feste, dove viene coltivato l’odio verso la democrazia e il nostro amatissimo premier, altre due date da festeggiare:
- 18 giugno: festa delle top model, dove una manipolo di top-model sfilerà in bichini per le industriose città del nord (ai terroni lasciamoli la monezza) ;
- 24 settembre: festa dei partecipanti ai Reality show, che ne sono talmente tanti che questa sarà sicuramente una festa condivisa.
La gentile signorina dell’Agenzia per il Lavoro 23 Aprile 2008
Posted by Gaetano in Piazza caduti del lavoro.16 comments
La provenienza accademica di queste gentili signorine è per lo più umanistica, si fa incetta di loro in Psicologia, Scienze delle comunicazioni, Lettere, economia e tutte quelle lauree inutili predisposte a sfornare disoccupati e sottopagati.
Loro pur avendo con se una sorte di umanità, ricordo dei bagordi universitari e della militanza alla sinistra giovanile, vengono plasmate e fatte diventare perfide, ma sorridenti dal lato oscuro della Agenzia, una sorte di Dart Fener in versione giacca e cravatta: il commerciale dell’agenzia di lavoro.
Imparata la perfidia e il sorriso falso e messe da parte le manifestazioni pro foca monaca e contro la guerra in Iraq, queste gentili donzelle diventano delle macchine da guerra terribili e pronte a raggiungere gli obiettivi dell’agenzia, che come ben sapete sono la conquista del mondo e la resa a schiavitù dell’intera umanità.
Per i neo-laureati, l’agenzia di lavoro è una sorte di terno a lotto e/o di ricerca di un lavoro non conforme agli studi fatti, ma comunque pagato.
Andiamo ad analizzare vari approcci, che quest’ultimi assumono:
1) Neo-laureato esperto delle agenzie.
Il nostro eroe vede fuori dall’agenzia, un’offerta di magazziniere. Non richiedono esperienza.
Neo-laureato: Salve, ho visto fuori l’offerta di magazziniere.
La Gentile Signorina dell’Agenzia per il Lavoro: E’ già iscritto?
NL: Sì, mi sono iscritto mesi fa
LGSAL: Ma lei ha una laurea in Ingegneria nucleare aerospaziale informatica!!!!
NL: Sì, lo so… Ma è stato un errore. Ho sempre voluto fare il magazziniere.
L’inesperta signorina crederà al neo-laureato, che, molto probabilmente, verrà fermato in seconda battuta dal lato oscuro dell’agenzia di lavoro.
2) Neo-Laureato furbo
Il nostro eroe vede fuori dall’agenzia, un’offerta di magazziniere. Richiedono esperienza.
NL: Salve, ho visto fuori l’offerta di magazziniere.
LGSAL: E’ già iscritto?
NL: No. (non è vero, ma conta di dare un curriculum falso)
LGSAL: Vedo che lei ha fatto per tantissimi anni il magazziniere e ha fatto anche vari corsi…
NL: Posso definirmi la persona più esperta nel campo, in tutta Italia. (la spocchia piace a questi esseri)
LGSAL: Bene, le faremo sapere.
Il neo-laureato viene preso a lavorare, ma scoperto dopo due settimane, quando la gentile signorina lo contatta per una posizione conforme al suo curriculum vero…
3) Neo-laureato realista
Questo è ben consapevole che tramite l’agenzia non troverà niente, ma si presenta lì in cerca più che di lavoro, di conforto.
NL: Allora? Non c’è niente.
LGSAL: Sei passato due ore fa, non c’è niente.
NL: Ma come devo fare per campare?
LGSAL: I tuoi non ti passano niente?
NL: C’è la crisi… E poi oramai ho 34 anni…
LGSAL: Il lavoro che facevi prima?
NL: Mi facevano lavorare troppo…
LGSAL: Troppo? Otto ore!!!
NL: Sì, sono dei sporchi capitalisti!
LGSAL: Ma se hai sempre votato a destra?
NL: Sempre sporchi capitalisti sono..
LGSAL: Dai, adesso vai che tra un po’ mi arrivano 15 extracomunitari da sistemare in un’azienda senza misure di sicurezza…
NL: Per me niente?
LGSAL: Ho detto no!
NL: Cosa fai stasera? Vuoi venire al cinema con me?
LGSAL: No, non esco più con te. Fai pagare sempre me…
4) Neo-laureato al primo contatto con l’agenzia
Questo neo-laureato entra in agenzia nella speranza di trovare un lavoro che rispecchi i suoi studi e che gli permetta di guadagnare un sacco di soldi.
NL: Buongiorno vorrei iscrivermi a questa agenzia
LGSAL (sorridendo): Oh! Si accomodi.
NL: Ecco il mio curriculum (è un curriculum europeo perfetto nello stile e in carta decorata)
LGSAL (sorridendo): Vedo che lei è laureato in Scienze della comunicazione… (il sorriso si trasforma in un impercettibile sguardo d’odio. Lei ha la stessa laurea)
NL (sorridendo): 110 e lode!
LGSAL (sorridendo): Al momento c’è poco per i neo laureati, ma tempo qualche settimana sicuramente entrerà qualcosa…
Il neo laureato esce soddisfatto e sicuro che in due settimane lavorerà, la Gentile Signorina continuerà a sorridere fino a quando non sarà sicura al 100% di essere sola, dopo di che prenderà il curriculum del neo-laureato e lo cestinerà. D’altronde se ci fosse un’offerta per neo-laureti ci si iscriverebbe lei.
Un’amicizia che vale 100 mila ceppe 22 Aprile 2008
Posted by Gaetano in Notizie non me ne frega una ceppa.10 comments
Fatto sta che da oggi il Gianni nazionale è più ricco di 100 euro e noi stiamo qui ad aspettare il giorno di paga (per quei fortunati che un lavoro ce l’hanno).
Ecco come viene commentata l’inutile notizia…
Albe: Ah! Che bel gesto!
Lupo Sordo: Strano, mica ho fatto a Peppe il gesto dell’ombrello…
A: Ma no! Quello che ha fatto Pupo!
LS: Pupo ha fatto il gesto dell’ombrello a Peppe? E perché?
A: No! Il gesto che ha fatto a Morandi!
LS: Pupo ha fatto il gesto dell’ombrello a Morandi! E pensare che gli ha prestato 200 milioni di lire nel 92!
A: Infatti, è proprio di questo che parlava la notizia…
LS: Del gesto dell’ombrello?? Come per dire: “col cazzo che ti restituisco i soldi!”
A: No! Ma glieli ha restituiti i soldi!
LS: Ah, glieli ha restituiti… Peccato.
A: Come peccato?
LS: Per un attimo avevo sfiorato l’idea di risolvere il problema del debito pubblico in Italia…
A: Come? Chiedendo i soldi a Morandi?
LS: No, facendo il gesto dell’ombrello a Tremonti!
Un meme, due teste 21 Aprile 2008
Posted by Gaetano in Diario di sordo, Non ci facciamo mancare niente, Post politicamente scorretti.16 comments
Il meme ha delle regole, ma io non vi dico, perché dovete scoprirle da soli… Mica vi posso imboccare tutto io!
E comunque la domanda a cui bisogna rispondere è COSA MI PIACE FARE. Faccio di testa mia e oltre me ci sarà un personaggio misterioso che anche lui risponderà alla domanda. Chi scopre il personaggio misterioso ha diritto a proseguire questo meme….
COSA MI PIACE FARE a me e al personaggio misterioso:
Camminare. Sono un gran camminatore, giro in lungo e in largo Parma senza cognizione di spazio, di tempo e di causa… In un mondo dove gli obiettivi sono diventati religione e il tempo è diventato il nostro padrone, io cammino e basta.
Vincere le elezioni con un sacco di punti di scarto, in modo da dire che tutti gli italiani mi amano!
Andare a piedi da casa mia in Via D’azeglio, prendere un kebab e una birra, dall’unico kebabaro che vende alcolici e tornare a casa a panza piena.
Circondarmi di ministri incapaci e xenofobi, quasi quasi faccio vice premier Calderoli…
Tornare dopo molti mesi a casa e scoprire tutti i colori della mia terra nelle specifiche stagioni. Quando mi vengono a prendere in macchina alla stazione di Foggia, molte volte rimango in silenzio a vedere quei panorami che conosco a memoria.
Dichiararmi liberale facendo lavorare nelle mie televisioni dei comici di sinistra, che fortunatamente poche persone prendono sul serio.
Passare pomeriggi interi nel letto assieme alla mia ragazza.
Accusare l’opposizione di essere antidemocratica e comportarmi da antidemocratico, dicendo che in democrazia ci si comporta così e che se non lo capite siete antidemocratici.
Scrivere grosse minchiate sul blog.
Invitare i capi di stato nella mia villa (abusiva) in Sardegna e dire che sono a capo di Stati democratici e far finta di niente quando in quei stati democratici, muoiono giornalisti, cittadini semplici e le manifestazioni vengono represse col sangue.
Arrostire carne in campagna in una bella giornata di primavera e naturalmente mangiarla.
Far fare ad un ministro una legge che mi favorisce, dicendo che io non ho messo naso e che ho lasciato fare tutto a lui, aggiungendo però che questa legge rispecchia quelle degli altri paesi democratici in materia di [aggiungere un argomento di interesse del personaggio misterioso a caso].
Nelle mutande di Walter 16 Aprile 2008
Posted by Gaetano in Post politicamente scorretti.20 comments
Che ha detto? Che ha detto?
Ha detto che il PD ha ottenuto un buon risultato!
Se, ma questo sa leggere le cifre?
E che doveva dire che abbiamo preso una batosta della madonna e ci tocca vedere il nano 5 anni indisturbato al governo?
Zitti che parla!
Ma non lo voglio sentire più!
Ci avesse uscito prima ora forse stavamo meglio…
Zitti! Che dice che vogliono collaborare con il governo!
Con chi??? Con quello!
Sì lo so, c’ha il mio simile piccolo ma adesso comanda lui…
No, non posso accettare questo! Noi ci sentiamo prigionieri qui! Chiusi dentro le mutande e senza la possibilità di dire la nostra! Vaffanculo a tutto questo buonismo! Cosa ci facciamo qui dentro! Almeno a te ti tocca! A noi manco ci caga!
Ma no che è un politico attento…
Attento un cazzo! E scusa per averti nominato, noi qui a parlare solo con te e non poter esprimerci al popolo italiano! Siamo noi il motore dell’Italia! Almeno nell’altra campagna elettorale quello con il tuo simile piccolo ci ha tirato in ballo e abbiamo vinto, ora, in questa campagna elettorale, siamo stati sempre dentro le mutande a parlare di politica solo con te che, scusa se ti nomino ancora, non ne capisci un cazzo!
Dai, pensate a quelli che stanno peggio di noi…
Chi sta peggio di noi!!!!
Pensate cosa sta succedendo dentro le mutande di Bertinotti!!!
…
…..
Ma quel progetto di andare in Africa è ancora in auge?
Non è successo niente 14 Aprile 2008
Posted by Gaetano in Post politicamente scorretti.20 comments
Oggi ho un chiodo fisso ma non mi ricordo esattamente cosa… Chissà, forse in cinque anni mi torna la memoria…
Una tarantella per il fine settimana 12 Aprile 2008
Posted by Gaetano in Musica popolare del Gargano.5 comments
Molto bella la genuinità del gruppo, che nel suonare la tarantella si vede che si divertono e trasmettono il loro divertimento al pubblico presente e a noi che lo vediamo tramite youtube.





